giovedì, luglio 10, 2008
UN MONDO PERFETTO
Tutto torna. Mentre si sta smantellando la Costituzione a tamburo battente, attraverso decreti legge o disegni di legge approvati a velocità supersonica ( o quanto meno commisurati con i tempi della sentenza del processo Mills-Berlusconi) tutto ( o quasi tutto) il mondo politico trova l'unità sulla sciagurata performance di Sabina Guzzanti.
Ciò che è strabiliante è l'effetto sasso nello stagno che si sta innescando : dalla Guzzanti si passa a Di Pietro, da Di Pietro agli oratori presenti alla manifestazione dell'8 Luglio, dagli oratori alle decine di migliaia di manifestanti che, con un uso disinvolto della logica aristotelica, diventano tutti Sabine fino a far dire a Menchini, uno del maitre a penser del Partito Democratico, su " Europa" di stamani che "con questa gente si perderà sempre e quindi è bene liberarsene", Menchini e PD che vengono notoriamente da una sequela infinità di successi che, senza la zavorra dei "girotondini", sarebbero stati travolgenti.
Non conta che in anni di governo non siano riusciti a fare uno straccio di legge sul conflitto di interessi nè che siano riusciti, a ripetizione, a far resuscitare come interlocutore il più volte moribondo Berlusconi,quello che conta, ora, è liberarsi delle centinaia di migliaia di cittadini, anzi milioni che hanno come obiettivo la difesa della Costituzione e la denuncia dello scivolamento del nostro paese verso un regime perchè , come dice Menchini, bisogna dire no anche all'apporto dei loro voti che, del resto, in gran parte, non ha avuto neanche alle ultime elezioni, dispersi tra mille sigle ma soprattutto nell'astensione.
L'intervento della Guzzanti a Roma è stato nauseante così come nauseanti sono le reazioni di chi, nel PD o paraggi,lo usa per tagliare quelli che loro ritengono rami secchi, tentando così di nascondere una verità elementare : il fatto che in pochi anni hanno distrutto la sinistra e il centro-sinistra e che, nonostante questo continuano, ostinatamente, a restare aggarappati alle loro poltrone.
martedì, luglio 01, 2008
LA SPIRALE
Emma Marcegaglia, dimostrazione vivente che , per lo meno per l'Italia, le disgrazie non vengono mai sole ( non bastava Berlusconi?) lancia un severo monito : bisogna fermare la rincorsa tra prezzi e salari! Giusto, lasciamo che i prezzi scorrazzino liberamente, divorino praterie, acquistino velocità, superino la barriera del suono e i salari se ne stiano buoni: non vogliamo mica che i lavoratori dipendenti alimentino la spirale inflazionistica? Del resto che differenza fa perdere il 10 o 15 o 20% del potere d'acquisto? Tutto ciò stimola la fantasia e favorisce la coltivazione di orti condominiali e l'allevamento di galline nel cortile.Questo mi sembra, ma bisogna sentire la Marcegaglia, che non inneschi nessuna rincorsa.
lunedì, giugno 30, 2008
CONFLITTO D'INTERESSI
In Italia c'è il più gigantesco conflitto d'interessi della storia: 50 su 60 milioni d'italiani hanno interessi che confliggono con quelli del loro Presidente del Consiglio.
E non se ne accorgono.
lunedì, giugno 23, 2008
ORA ASCOLTATE LA NOSTRA VOCE
Assistiamo, con preoccupazione e sgomento, ad una deriva del nostro paese che non sempre viene percepita nella sua reale dimensione e gravità.
Se volessimo esprimere questa difficoltà potremmo utilizzare un’immagine : l’offuscamento del nostro futuro.
Le basi stesse della nostra democrazia sono messe in discussione, la separazione dei poteri, l’eguaglianza davanti alla legge vengono stravolte quotidianamente mentre cresce il divario tra una minoranza sempre più ricca e la gran parte della popolazione, soprattutto quella legata ad un reddito fisso, che subisce un vero e proprio processo di impoverimento.
Negli ultimi 10 anni quote enormi di reddito si sono spostate dal lavoro dipendente a settori minoritari , soprattutto legati alla rendita finanziaria.
In questi anni abbiamo votato e sperato, sperato e votato, abbiamo delegato ai partiti della sinistra e del centro-sinistra la nostra rappresentanza e, progressivamente, molti che avevano messo nell’urna la scheda con il segno sui DS o La Margherita , poi Pd, su Rifondazione Comunista, Italia dei Valori, Verdi, Comunisti Italiani, si sono rifugiati nel non voto, hanno rapidamente cessato di sperare che le cose potessero cambiare.
Non erano, non sono estremisti, sono italiane e italiani che si aspettavano una ragionevole politica di sinistra o di centro-sinistra, riformisti nella loro grande maggioranza, che avevano, che hanno ancora come stella polare la Costituzione Repubblicana, il suo rifiuto radicale della guerra, il suo disegnare una Repubblica fondata sul lavoro e sull’eguaglianza di tutti davanti alla legge.
Li avete delusi, ci avete delusi, gravemente, avete avuto nel 1996 e nel 2006 due occasioni di governo, le avete buttate a mare, peggio ancora avete consentito, per omissione che chi, invece della Costituzione aveva come punto di riferimento il Piano per la Rinascita dell’Italia di Licio Gelli, tornasse a governare, non siete riusciti a fare uno straccio di legge sul conflitto d’interessi o a regolamentare, come qualsiasi paese occidentale ha fatto, il sistema delle telecomunicazioni, permettendo a chi non avrebbe neanche potuto candidarsi di diventare per tre volte Presidente del Consiglio.
Ora vi siete accorti che Berlusconi non è cambiato : era necessario far di tutto per perdere le elezioni per accorgersene?
Ora ascoltate, per una volta, la nostra voce : avete fallito come gruppi dirigenti, il popolo della sinistra e del centro-sinistra è molto migliore di chi pretende di rappresentarlo, dando, anche in questi giorni, uno spettacolo poco edificante di autoreferenzialità e di giochi di palazzo che non interessano a nessuno se non a voi.
Eppure un compito lo potreste ancora avere, ritirarvi, permettere la nascita di nuovi gruppi dirigenti non cooptati da voi ma che nascano da una discussione reale nel paese.
La forma attraverso la quale ciò possa esprimersi verrà di conseguenza, di certo non può non potrà essere quella specie di simulacri di partiti che avete messo in piedi e che niente hanno a che fare con le forze che in un passato neanche tanto lontano avevano rapporti veri, di scambio reale con il popolo dei democratici e degli uomini e donne di sinistra.
Noi vogliamo ripartire da queste delusioni , però, anche dalla voglia di cambiamento che ancora esiste in milioni di italiane e di italiani, sia pure sepolta sotto una montagna di disillusioni.martedì, giugno 17, 2008
IL RE E' NUDO?
Pioggia di allocchi dai peri : qualcuno ha scoperto che Berlusconi ha il senso dello stato perfettamente coincidente con il senso della sua "necessaria" impunità.
Improvvisamente virata a 180 gradi, fine del clima bipartisan, la condivisione delle riforme isituzionali (quali?Io prudenzialmente mi sono attrezzato con intimo di acciaio temprato) va a farsi benedire, il capo del Pd che credeva di avere di fronte un amore ( una simpatia, via, non esageriamo) possibile e si è accorto un po' tardi, temo troppo tardi, che era un calesse.
Nel frattempo qualche centinaia di migliaia di siciliani di sinistra decidono di non votare avendo la netta sensazione (non sono i soli) che è inutile e la signora Finocchiaro che un tempo mi era anche simpatica dice che hanno subito il fascino del potere : geniale! E chi doveva contarastare questo potere così fascinoso dov'era? A prendere un caffè? (citazione da "Una vita difficile" del grande , incommensurabile Dino Risi che, secondo me, ha deciso di andarsene, disgustato, ma con levità, com'era suo costume, di questo stupido e banale paese).
lunedì, maggio 26, 2008
Vennero......
Vennero per gli zingari e io non parlai perchè non ero zingaro
Vennero per i clandestini e io non parlai perchè non ero clandestino
Vennero per gli omosessuali e io non parlai perchè non ero un omosessuale
Quindi vennero per i comunisti e io non parlai perchè non ero comunista
Poi vennero per i sindacalisti e io non parlai perchè non ero sindacalista
Quindi vennero per me e a quel punto non rimaneva nessuno che potesse alzare la voce.
( Modifica consapevole di una poesia di Martin Niemoller erroneamente attribuita a Bertolt Brecht)
martedì, maggio 20, 2008
DUNQUE.....
Dunque, leggo su "La Repubblica" di stamani che in un paese non meglio specificato della Lucchesia, dove io abito, decine di giovani e forse anche qualcuno meno giovane, hanno abusato per mesi di una ragazzina di 14 anni, bollata ( a 14 anni!) come la ninfomane del paese, perchè "ci stava" e quando "non ci stava" , costringendola con il ricatto di filmati che riproducevano le loro imprese.
Tutto è avvolto nella nebbia, la privacy, in questo caso, è scattata come una tagliola ed è diventata subito omertà a protezione di questi "bravi ragazzi", le cui famiglie, immagino, appartengono ,in gran parte, a quella che viene definita come la categoria dei "benpensanti", pronti ad organizzare ronde contro i Rom o i romeni, che poi, nell'immaginario di questi bravi cittadini, sono la stessa cosa.
Io so che non bisogna generalizzare, che tra questi "bravi cittadini" ci sarà anche chi accetterà , anzi solleciterà, una punizione esemplare per i loro figli ma è il rumore di fondo che mi sgomenta.
Usare il corpo di una ragazzina come un oggetto, da parte non di due balordi ma della gioventù di un intero paese è cosa che mi atterrisce, mi provoca una angoscia e un turbamento profondi, mi dice che siamo una società malata, anche nelle zone, nei paesi senza particolari disagi sociali e fa il paio, con il razzismo montante verso tutto ciò che è diverso : non è un caso che la donna, il corpo della donna divenga "oggetto" nelle società che si chiudono in se stesse.
Attendo di vedere ciò che accadrà intorno a questa vicenda ma so per certo che susciterà un "allarme sociale" infinitamente mionore da quello che deriva , ad esempio, dalla piccola criminalità addebitata ai Rom, la "percezione dell'insicurezza", improvvisamente sparirà o si ridurrà e i "bravi ragazzi" della Lucchesia troveranno settori interi dell'opinione pubblica pronti a comprenderli se non a difenderli.
mercoledì, maggio 14, 2008
NEL FRATTEMPO.....
Nel frattempo, mentre il vescovo Maggiolini che , se non sbaglio è quello che ci ha fracassato le scatole per anni, dalla radio,facendoci lezioni di morale e bacchettando severamente i peccatori, viene indagato per aver coperto un prete accusato di pedofilia verso un disabile, il Pastore Tedesco, che ha fiutato l'aria nuova che si respira nel nostro paese, riparte alla carica contro la 194.
Risposta della politica? Timida, a parte Pannella che annuncia una grande manifestazione a favore della legge, dimostrando che qualche volta anche lui c'azzecca; gli altri, anche quando difendono la 194, lo fanno con grandi giri di parole, evitando di porre la questione centrale che è quella della ingerenza sempre più forte del Vaticano nelle scelte dello Stato italiano, per cui se Gheddafi si lamenta per Calderoli ministro viene ( giustamente ) bacchettato da tutte le forze politiche al grido "Sono (ahimè, aggiungo io) scelte nostre e gli stati stranieri si facciano i cavoli loro", se il capo del Vaticano, stato straniero a quanto mi risulta, chiede la cancellazione di una legge italiana, prima di esprimere " rispettoso dissenso", tutti si genuflettono 25 volte.
In compenso autorevoli ambienti vaticani ci fanno sapere che gli extraterrestri sono nostri fratelli : mi sorge un terribile dubbio, che siano già tra noi, senza che noi semplici mortali ne sappiamo nulla e magari hanno trovato comodi asili in Vaticano o in qualche altro palazzo del potere.
Il clima politico sta cambiando e, come al solito, alla testa dell'innovazione, nel nostro paese c'è la criminalità organizzata : i neo-ministri leghisti non avevano ancora finito di parlare di Ronde che la camorra , a Napoli, ne aveva già allestite qualcuna , esercitandosi, intanto, dando fuoco a qualche campo Rom.
Speriamo che gli extraterrestri ci invadano, per davvero, prima possibile, mi riesce difficile immaginarli peggio di quelli che , suscitando in me forti dubbi, si autoproclamano umani.
lunedì, maggio 12, 2008
LA NOTTE
Si addensano nubi sul nostro paese e si odono tuoni e , si sa, quando ci sono nuvole e tuoni prima o poi pioverà.
Lo hanno già detto alcuni ( non tanti, per la verità) ma giova ripeterlo : che futuro ci può essere in un paese dove maggioranza e ipotetica opposizione si comportano nel modo che tutti stiamo vedendo sul caso Travaglio-Schifani?
La vicenda è nota, Travaglio, in televisione, dice quello che da anni è scritto in atti giudiziari, libri, documenti di varia natura, compreso ciò che ha scritto Lirio Abbate, giornalista Ansa sotto il mirino della mafia e per queste minacce citato e lodato, come esempio di giornalismo coraggioso, ad ogni piè sospinto; dunque, Abbate, come molti altri, ha scritto e documentato che il neo-presidente del Senato, Schifani, ha avuto per molti anni come soci d'affari, noti mafiosi, condannati in varie sentenze.
Scoppia lo scandalo, ma non per le frequentazioni poco raccomandabili della seconda carica dello Stato ( se , Dio non voglia, Napolitano avesse qualche problema sarebbe lui a svolgere le funzioni di Capo dello Stato) ma perchè queste cose sono state dette in televisione, cioè fino a che sono scritte in atti giudiziari o in libri letti da qualche decina di migliaia di persone, nessun problema, l'affaire scoppia quando vengono dette di fronte a qualche milione di spettatori.
Apriti cielo! Si parla di sciacallaggio, di attacchi proditori,si prefigurano complotti per minare il dialogo governo-opposizione , nessuno entra nel merito, nessuno smentisce ciò che ha detto Travaglio e ,prima di lui, Abbate.
Si dice, tutto ciò doveva essere fatto permettendo il contraddittorio : mi domando e vi domando, avete mai visto Berlusconi e i suoi soci, amici, compari accettare il contraddittorio sulle loro relazioni pericolose? In realtà l'unica cosa che deve essere fatta è tacere, far finta che queste cose non esistano perchè, parlandone si turbano gli equilibri democratici.
Ciò che mi addolora, profondamente, è la reazione dei dirigenti Pd, Anna Finocchiaro, ad esempio che parla di "Accuse contro Schifani, senza contraddittorio, inaccettabili"
Faccia una proposta, Anna Finocchiaro, un dibattito pubblico su queste accuse e se si riveleranno inventate, Travaglio, Abbate e chi altri le sostiene paghi in termini civili e penali, così come previsto per il reato di diffamazione, ma se sono vere, sia Schifani a dimettersi, dato che, come è ovvio, non è tollerabile che la seconda carica dello stato sia macchiata da rapporti poco chiari con esponenti della criminalità organizzata.
In realtà tutto questo non accadrà, anzi chi osa lanciare certe accuse, anche se documentate, verrà emarginato, la Rai sarà normalizzata e il pensiero unico vincerà per i secoli dei secoli.Amen.
Del resto, non sono gli ipotetici oppositori al Governo Berlusconi a dire, con scarso senso del ridicolo, che "Travaglio ci ha fatto perdere tre elezioni" ?
Com'è utile Travaglio! Serve alla banda Berlusconi per chiudere gli ultimi spazi di libera informazione alla Rai o comunque per tentare di farlo e serve a quegli eccelsi strateghi del PD per rovesciare su un bersaglio un po' rigido, quindi poco mobile e dunque facilmente colpibile, le colpe della loro insipienza che ha consentito, per la terza volta, a Berlusconi di tornare al potere.
Siamo entrati nell'era della non-criminalizzazione e se qualcuno ha avuto, come dire?, amicizie imbarazzanti con personaggi mafiosi, è cosa che appartiene alla cronaca, la politica è un'altra cosa. Cioè , uno schifo.
martedì, maggio 06, 2008
LE PAROLE
"La lingua è anche un luogo di lotta" ( bell hooks, minuscolo, se non sapete chi è informatevi, mi ringrazierete)
Dal 30 Aprile al 3 Maggio si è svolto a Lucca il 3° Forum della Solidarietà,promosso, come i precedenti dalla Provincia; molte iniziative articolate in sessioni, gruppi di lavoro, molto materiale prodotto su cui riflettere e da approfondire.
Una delle cose che mi ha colpito di più è stato il confronto tra Nava Elyashar, israeliana di Gerusalemme Ovest e Diana Mardi, palestinese di Ramallah, due donne segnate da un conflitto eterno, senza sbocchi apparenti.
Quello che viene fuori da entrambe è la drammaticità della spirale che si è innescata in quei luoghi tra la politica segregazionista, al limite del razzismo del Governo israeliano e lo sviluppo di movimenti integralisti da parte palestinese, i due fenomeni si alimentano a vicenda e allontanano sempre di più una soluzione basata sulla pacifica convivenza e collaborazione tra i due popoli.
La condizione delle popolazioni palestinesi, in particolare a Gaza, è terribile : sono impossibilitati a spostarsi negli altri territori palestinesi, non c'è più carburante tanto che neanche la missione Onu può distribuire i viveri e gli aiuti internazionali e Olmert dichiara "Non hanno benzina? Che vadano a piedi".
Negli ultimi mesi in Israele sono state approvate leggi che sanciscono, di fatto, un regime di apartheid verso i palestinesi : i matrimoni misti formalmente non sono proibiti ma il coniuge palestinese non può trasferirsi in Israele, e chi, tra gli arabi israeliani vada nei territori palestinesi non può tornare a casa propria.
Denunciare queste cose, che assomigliano tanto al Sudafrica pre-Mandela significa essere anti-semiti? E ancora , auspicare che si superino stati confessionali, come la Repubblica islamica iraniana, il regime dell'Arabia Saudita e anche la deriva confessionale di Israele per augurarsi che nascano paesi e nazioni multirazziali, dove anche le diverse religioni possano convivere, anche questo significa essere anti-semiti?
Non ci sto, non mi faccio attaccare questa etichetta, sono perfettamente d'accordo con Nava Elyashar, donna israeliana che denuncia il razzismo dilagante nel suo paese.
E' vero , anche la lingua è un luogo di lotta e dunque rifiuto la definizione di anti-semita per chi come me si indigna per politiche concrete di stampo segregazionista e razzista del Governo israeliano e sono in buona compagnia con tanti israeliani e palestinesi che , per ora, possono solo immaginare un mondo nel quale possano convivere pacificamente, fianco a fianco, senza muri formati da mattoni o da leggi infami a dividerli.