lunedì, settembre 29, 2003
Massimo D'Alema,parlando da Bruxelles ha sostenuto che,negli anni del Governo dell'Ulivo e in particolare durante il Governo da lui presieduto,non s'intervenne per via legislativa sul conflitto d'interessi di Silvio Berlusconi perchè è un problema che non si risolve con una "leggina". A parte che non occorrevano "leggi" o "leggine"nuove,era sufficiente far rispettare quelle esistenti che vietano(o per meglio dire vieterebbero)che chi è detentore di concessioni pubbliche possa,ad esempio,essere eletto in Parlamento,qual'è la logica che guida chi,siccome non è sufficiente fare una "leggina"(ma perchè poi avrebbe dovuto essere una "leggina" e non una "legge"?)si guarda bene dal fare qualsiasi cosa?Francamente mi sfugge.Così,per non fare una "leggina"si è permesso l'ulteriore consolidamento del conflitto d'interessi e soprattutto di chi lo detiene,impunemente. Intanto suggerirei a Massimo D'Alema,se proprio in Parlamento non è possibile far nulla di dare un segnale,ad esempio cessando di pubblicare i suoi libri presso la casa editrice Mondadori il cui proprietario,come tutti sanno,è il signor Silvio Berlusconi.
No,tutto questo non mi piace per niente.Allora,ricapitoliamo:dunque,alcuni giorni fa,il Ministro,si fa per dire,per le riforme,Umberto "Terminator"Bossi,annuncia che è solo per sciagurata dimenticanza se non sono stati fucilati,come meritavano,almeno la metà dei parlamentari attualmente in carica,roba che ,al confronto, le Brigate Rosse erano un circolo dei Focolarini.Mi dico,questa volta l'ha fatta e detta troppo grossa,immagino già le proteste ,imbelli,dei CCD,UDC,DDC,insomma,come cavolo si chiamano ora i democristiani,e infatti le proteste,puntualmente ci sono.Ma quello che aspetto io è altro,in buona sostanza mi aspetto che il Presidente della Repubblica,il custode della Costituzione e della convivenza democratica,abbandoni per un momento la "moral suasion" che non persuade nessuno perchè tanto i masnadieri che,anche questo si fa per dire,ci governano fanno quello che gli pare e dica "Basta!Il signor Bossi torni nelle valli dalle quali,per nostra disgrazia,è sceso e smetta di far finta di essere Ministro della Repubblica". Attendo fiducioso l'esternazione del livornese,antifascista,un pò massone Azelio Ciampi che finalmente arriva"Basta con la violenza negli stadi"Superato un primo momento di effetto stralunamento,m'incazzo.Ma come uno di quelli che contano nel nostro paese,un Ministro ,incita alla violenza, parla di fucilazioni di uomini politici e chi dovrebbe garantirmi che questo paese dove abito e vivo e che amo,nonostante tutto,resti un paese democratico,che rifugge la violenza come metodo di lotta politica,viene a dirmi"Basta con la violenza negli stadi"?Caro Ciampi,non ci siamo,non ci siamo per niente,quello che mi aspetto da chi è ,per il ruolo che ricopre,il custode della legittimità democratica è tutt'altro.Nei prossimi mesi assisteremo a violenti attacchi da parte di questa maggioranza alla libertà d'informazione,all'autonomia della Magistratura,allo spirito e alla sostanza della Costituzione:caro Azelio Ciampi,tu da che parte stai?
venerdì, settembre 26, 2003
UNA GIORNATA AL BAR SPORT Eravamo tutti lì,come tutti i giorni che Dio manda in terra,tra un tressette e una partita di biliardo,a consumare noia e caffè,sempre i soliti,costretti a sorbirci,per la millesima volta,le barzellette insulse di Silvio"Banana" facendo finta di ridere perchè non se ne avesse troppo a male.L'ultima volta che qualcuno aveva tentato di interromperlo,tra moti di solidarietà generale,aveva avuto una reazione scomposta"Maledetti comunisti,dovreste andare in Siberia,a mangiare qualche bambino,comunisti e ingrati".C'eravamo zittiti,sapevamo dei problemi di equilibrio(mentale)di Silvio e nessuno di noi voleva infierire,anche se sopportare per anni i motti,lazzi,frizzi,in genere riciclati del suddetto avrebbe incattivito anche Madre Teresa di Calcutta. Comunque,solito tran tran quando all'improvviso la scena cambiò totalmente.Annunciato dallo sbattere della porta d'ingresso,si precipitò dentro come una furia,Umberto,il Padano.Chissà cosa gli era successo quel giorno,forse la moglie gli aveva cucinato la polenta piena di grumi o il cane gli aveva rotto l'ampolla con la sacra acqua dell'Eridano,non lo sapremo mai,resta il fatto che era fuori di sè.Intendiamoci,la cosa in sè non era una novità,tanto che si era fatto la fama di insopportabile bullo,evitato da tutti,ma questa volta era,se possibile, ancora piu' fuori di sè del solito"Sono andato a ritirare cento euro al bancomat e,plof!,la macchinetta s'è mangiata la carta di credito,urlò,ma io so perchè non ho piu' una lira sul mio conto corrente,me l'hanno prosciugato quei romani di merda,il Papa,Ciampi,il kgb,i comunisti,le toghe rosse, ma questa me la pagano,oh se me la pagano,ho tre o quattro pallottole nel cassetto e ciascuna ha scritto sopra un nome".Nessuno,come al solito lo prese sul serio,si sentivano solo lievi colpi di tosse imbarazzati,chi avrebbe avuto il coraggio di dirgli che il conto lo aveva prosciugato,fino all'ultimo euro,sua moglie per finanziarsi le gite a Gardaland con un venditore di accendini ambulante,tal Youssuf Mbali con cui lo tradiva da anni,come sapevano tutti?
giovedì, settembre 25, 2003
E' sempre difficile parlare dei difetti della propria famiglia,c'è una sorta di pudore,un istinto di protezione che,nei casi piu' drammatici,sfiora l'omertà,eppure ci sono dei momenti nei quali bisogna farlo se non si vuole cadere nell'autolesionismo per sè e per la stessa famiglia.Ferma,ferma,cosa avete inteso?Io ho una splendida famiglia,solidale e complice,quando serve, e poi anche se non fosse così non ve lo direi mai.Io parlo della famiglia politica,il luogo di quelli che non vogliono morire berlusconiani e che pensano che un altro mondo sia non solo possibile ma soprattutto necessario. Ebbene,mi duole dirlo,ma questa famiglia,che pure io amo,è malata,ha pulsioni suicide e come tutti gli aspiranti suicidi rifiuta aiuti,contributi,solidarietà che potrebbero salvarla. La malattia è divenuta grave dopo il 1996:vittoria alle elezioni,Berlusconi ridimensionato,sull'orlo di essere travolto dai debiti a dalle sue disavventure giudiziarie e qui scatta il "cupio dissolvi":si uccide(e si sta ancora indagando sui sicari e sui mandanti del delitto)la prima esperienza di governo delle sinistre,ma questo non basta:Cacciari,persona che per altro stimo,dichiara che il problema dell'Italia è la mancanza di opposizione,travolta ,naufragata ,ridicolizzata in piu' tornate elettorali e allora qualcuno pensa bene di inventarla questa opposizione e chi si va a ripescare?Lui,proprio lui,l'affogato nei debiti,il pluriinquisito,Silvio"Banana"Berlusconi.C'è un problema :come ridargli un minimo di credibilità,impresa titanica.Ma ai nostri eroi piacciono le imprese ardue e si buttano con un entusiasmo degno di miglior causa nell'opera di riciclaggio.Lui chiede riforme istituzionali?E allora diamogli una bella commissione bicamerale,dove rifarsi un pò di verginità.Lui è un conflitto d'interessi deambulante,a cominciare dal fatto che essendo detentore di concessioni pubbliche non potrebbe neanche essere eletto in parlamento?Ignoriamo il tutto,ora abbiamo altre cose da fare,c'è sempre tempo per una decente legge sul conflitto d'interessi.E' inseguito da un pò di procure in tutta Italia,per reati mica da ridere?A che pro ricordarlo?Si "demonizzerebbe" l'avversario e noi non vogliamo demonizzare nessuno,neanche il diavolo che poi,non è cosi' cattivo come sembra e poi anche lui tiene famiglia.E' perfino "political incorrect"dire che si è antiberlusconiani(io lo sono e me ne impippo se sono,per questo ,"political incorrect"). La titanica impresa ha successo,anzi un successo travolgente.Altro che riciclaggio dei rifiuti:si è riusciti nella "mission impossible"di riciclare il cav.Banana;ci si è riusciti così bene che alle elezioni del 2001 gli elettori della sinistra e del centro democratico disertano le urne,non si riesce a trovare uno straccio di unità elettorale e Berlusconi,novella fenice,risorge,o meglio viene fatto risorgere grazie a un robusto massaggio cardiaco e respirazione bocca a bocca(che schifo!).Quello che ha di bello l'Italia è che non si butta mai nulla,per cui gli autori di questo bel capolavoro,i D'Alema,i Fassino,i Bertinotti ecc ecc li ritrovi tutti lì a dirci e spiegarci cosa si deve fare per battere Berlusconi:teste di ravanello,l'avevate già battuto,non ve n'eravate accorti?e l'avete resuscitato! Dire che a sinistra c'è una crisi di rappresentanza è un pietoso eufemismo se chi sbaglia non paga mai. Scusatemi,il mio è solo lo sfogo di un innamorato,deluso,ma sempre innamorato(di un idea,che avete capito?mica di D'Alema,Fassino o Bertinotti). Dico queste cose,ora,perchè mi sembra di cogliere qualche timido segno di resipiscenza e di risveglio e allora dico che è il momento di vigilare,stare con gli occhi bene aperti,perchè questi ci mettono tre minuti a fare un'altra volta marcia indietro e poi ho la sensazione,spiacevole,che se non ci si sbriga ci troveremo fra un pò con una costituzione stravolta,una magistratura imbavagliata,per non dire dei media che sono già ko,insomma c'è il rischio di un regime(altra parola che non bisogna pronunciare nel decalogo del political correct).
mercoledì, settembre 24, 2003
Apprendo da "La Stampa" di oggi che il sistema "Class lookout and support system"usato dalle ambasciate e dal consolati Usa nel mondo per concedere i visti d'ingresso negli Stati Uniti,contiene i nomi di 13 milioni di potenziali terroristi.Sarebbe interessante sapere i criteri con i quali è stata costruita questa mega-lista,probabilmente vi sono inserite anche persone come me o come voi che leggete che non hanno nessun odio verso gli Usa ma che pensano che la politica di chi governa questo grande paese stia portando il mondo verso il baratro o comunque ad un imbarbarimento delle relazioni fra gli stati e fra i popoli.La domanda che però vorrei fare a chi ha compilato e gestisce questa lista è una sola:fra i 13 milioni di terroristi o potenziali tali c'è anche il maggiore D'Aubisson,il mandante dell'assassinio del vescovo Romero in Salvador,massacratore di interi villaggi di contadini in quel disgraziato paese e che è stato,per anni,sul libro paga della Cia?Io penso che la risposta sarebbe no,e voi che ne pensate?
Non so quanti di voi(spero tanti)abbiano visto Report,su rai3 ieri sera.Intanto mi pongo una domanda,per quanto tempo resisterà questa piccola riserva indiana di giornalismo vero?Visti tempi che corrono temo che presto vedremo un'altra vittima,dopo Santoro,Biagi e Luttazzi sacrificata sull'altare della Grande Omologazione;insomma,non si può infangare impunemente il mito Stars and Stripes!Detto questo e reso omaggio a quel mostro di bravura comunicativa che risponde al nome di Marco Paolini con il suo(agghiacciante)resoconto su Bhopal,mi è sembrato magistrale il montaggio del materiale tramesso.Le immagini dei massacri in Indonesia,Salvador,Nicaragua,Cile ecc ecc e i relativi documenti(ufficiali)della Cia o di qualche altra associazione a delinquere targata Usa con i quali si avallavano,si organizzavano e si partecipava direttamente ai suddetti massacri e/o atti terroristici contro popolazioni inermi,venivano intervallate dalle dichiarazioni di quel friggitore di cervelli umani nei barbecue appositamente allestiti nelle prigioni del Texas che risponde al nome di George W. Bush,sulla necessità di combattere il terrorismo e sulla crociata mondiale per la democrazia e per i diritti umani.Forse cose che si sapevano già ma che viste tutte insieme,allineate una dietro l'altra fanno vergognare di appartenere a questo parte di mondo,all'Occidente,con la O maiuscola,ovviamente. Dopo tutto questo una domanda sorge spontanea "Ma Dio c'è o ci fa?"
martedì, settembre 23, 2003
Oggi Silvio Berlusconi parla all'ONU:insomma come se a Yalta insieme a Churchill,Stalin e Roosevelt ci fosse stato Nino Taranto;tratteniamo il respiro,auguriamoci che non gli venga in mente di parlare a braccio e facciamo gli scongiuri del caso e speriamo che qualche rappresentante di un paese africano non lo interrompa,immagino già quale sarebbe la reazione"Non sono io che sono razzista,sei tu che sei negro"Lui, si sa,ama le battute.Dai,passerà anche questa,citando la citazione(metacitazione?)la "cazzuta"Rossella direbbe"Ci penserò domani..."
lunedì, settembre 22, 2003
Ho scoperto un blog cattolico-integralista "Pescevivo",livello culturale elevato,pochi odori di sagrestia e tonache,molti odori da meeting ciellini(personalmente preferivo gli odori della sagrestie).Tra richiami a padri nobili di culture anche lontane da quella cattolica affiora,insopprimibile,un fondamentalismo piu' insidioso di quelli palesi,manifesti,una messa in discussione della laicità dello stato che,non c'è alcun dubbio,troverà sponde politiche nella,sia pure sgangherata,baracca del centro-destra.A mio parere è un pericolo ulteriore:cominciano ad essere un pò troppe le falle dello stato democratico,erede dei principi della rivoluzione francese,basato sulla divisione dei poteri e gli spifferi che entrano da queste falle rendono il clima piuttosto freddino,sarà bene porci un pò di attenzione in piu':tra i pericoli non c'è solo il cavalier banana
Il giornalista di "Spectator" ha sgombrato il terreno dalle nostre preoccupazioni:il liquido ingerito durante la famosa intervista a Silvio Berlusconi,quella sul "fascismo bonario",tanto per intenderci, non era champagne ma thè freddo che ,pur contenendo teina,blando eccitante, non ha le virtu' obnubilatorie dell'alcool.Al di là del rilevare l'ennesima bugia dell'ineffabile Silvio,propongo un sondaggio:preferite un presidente del consiglio che,di tanto in tanto,ebbro,spara cazzate o un presidente del consiglio che le cazzate le spara ,regolarmente,da sobrio?Non venitemi a dire che preferireste un altro presidente del consiglio:tertium non datur,questo è quello che passa il convento.
giovedì, settembre 18, 2003
Per una volta non parlo di politica(o forse sì?) Come quasi tutti i neofiti,o quasi,mi sono fatto in queste settimane un'indigestione da lettura di blog e ho fatto una scoperta formidabile(si fa per dire):il 98% dei blog sono scritti da un mega ufficio del terziario avanzato situato nella capitale morale(?)d'Italia,cioè Milano. Fateci caso,amori e passioni,disavventure o avventure personali,drammi e pseudo- drammi hanno tutti/e come sfondo uffici di cui immaginiamo il nitore,impersonale,le figure standard,dal capo un pò carogna al collega piu' o meno solidale o stronzo.Sembra quasi una major televisiva che per risparmiare sulle location(si dice così?)produca soap opera,serial,sceneggiati sempre nello stesso studio di produzione e ,per giunta,con gli stessi arredamenti. Mi sono fatto un'opinione:i blog cesseranno di essere un prodotto di nicchia,piu' o meno grande ma sempre nicchia,quando uscirà un blog scritto da un campo di pomodori nel Beneventano
A volte le parole non vengono fuori,sembrano e forse lo sono inadeguate.Immaginate la scena,villa in Sardegna,ma potrebbe essere in qualsiasi posto del mondo dove la bellezza è stata acquistata a suon di miliardi,due distinti signori inglesi e il proprietario della bellezza sopra descritta;e qui accade il fattaccio,tra una coppa di champagne e l'altra(che senso ha precisare il tipo dei liquidi ingeriti,se non un inestinguibile marchio da neo-super arricchiti?Agnelli non l'avrebbe mai detto),comunque dicevamo tra tappi che saltano tutto diventa piu' soft,in fondo il Mascellone non era poi cosi' male e poi cos'è tutta questa retorica antifascista che ammorba l'aria da 60 anni a questa parte?Come si fa a commentare tutto ciò?Tra tutte le malefatte del Duce del fascismo,ricordate in questi giorni,vorrei aggiungere un nome,mai ricordato,Inigo Campioni,ammiraglio della flotta italiana del Dodecanneso che l'8 Settembre del 1943 fu fatto prigioniero dai tedeschi per non aver voluto arrendersi,insieme a 15.000 marinai italiani.Bisognava dare una lezione a questi felloni che non si erano piegati ai nazisti e il duce del fascismo,il bonario signor Benito Mussolini,chiese,anzi pretese che Inigo Campioni fosse fucilato,cosa che puntualmente avvenne nella primavera del 1944,e insieme a lui non tornarono piu' i 15.000 marinai italiani.Tra una coppa di champagne e l'altra è facile scordarsi di questi particolari.Chi ha detto queste cose,chi ha questi vuoti di memoria,forse è inutile ricordarlo ma non bisogna dimenticarlo mai,nemmeno per un minuto,è il Presidente del Consiglio,Silvio Berlusconi(evito di chiamarlo cavaliere dopo le proteste risentite dei cavalieri veri o virtuali d'Italia)
martedì, settembre 16, 2003
Ma avete presente da chi è circondato il cav. Silvio Berlusconi?Bondi,Schifani,Vito sono una triade inarrivabile ma da comprendere nel loro inestetico agitarsi per coprire tutto quanto fa o dice il loro datore di lavoro:in quale altra situazione politica potrebbero ambire ad avere un ruolo,sia pure marginale?E che dire della legione di avvocati con i quali ha riempito il parlamento,i Pecorella,Ghedini,Taormina,garantisti a giorni alterni?O tempora o mores!Viene quasi da rimpiangere la corte di "nani e ballerine"di craxiana memoria.Fcciamo un'opera di ecologia politica:liberiamocene.
lunedì, settembre 15, 2003
Mi stavo chiedendo cosa c'è di piu' triste e deprimente della maratona televisiva per Miss Italia e improvvisamente l'ho capito:gli articoli sui giornali sulla maratona televisiva per Miss Italia
da "La Repubblica"15 settembre 2003 ore 17,10-Bolzano "GIP:dare del rompiballe non è reato" ...e del rompicoglioni?mah,io ci provo BERLUSCONI HAI ROTTO I COGLIONI!
Ma vi sembra normale che un ministro dell'interno,il "moderato" Pisanu chiami "maramaldi"i magistrati che stanno indagando sulle violenze commesse dalle forze dell'ordine durante il G8 a Genova,esprimendo solidarietà non alla polizia,come istituzione,ma ai poliziotti indagati?Chi è piu' maramaldo,chi trincerandosi dietro una divisa,ha commesso violenze gratuite,torture fisiche e psicologiche su persone inermi,come è scritto nell'ordinanza di rinvio a giudizio,gettando fango sulle istituzioni o chi ,facendo il proprio dovere indaga su questi abusi?Quando un ministro dell'interno fa queste affermazioni l'aria si fa pesante,molto pesante,se poi questo si aggiunge alle esternazioni del cav. Banana per cui il disastro economico del nostro paese deriva dal "sabotaggio" dell'opposizione avverto un vago sapore di dejà vu,anzi di dejà entendu che non mi piace per niente.
domenica, settembre 14, 2003
Ho conosciuto Polda Barsottini,emigrata 70 anni fa in Argentina da un piccolo paese della Versilia,una storia come tante,che avrebbe voluto continuare a restare una storia come tante,se 20 anni fa i militari argentini non avessero arrestato suo figlio Guillermo e la sua fidanzata,incinta,mentre scrivevano su un muro "libertà per i prigionieri politici".Guillermo era uno studente di architettura di 23 anni e dopo 7 mesi di detenzione e di torture è scomparso,la sua fidanzata è stata successivamente scarcerata ma ha perso,per le torture,il figlio di cui era incinta.Polda Barsottini e suo figlio avevano la nazionalità italiana,ma nessun ambasciatore,nessun governo ha mai fatto niente perchè almeno il corpo di Guillermo fosse restituito.Da allora la storia,normale,di Polda Barsottini è cambiata.è diventata una delle centinaia di madri di Plaza de Majo che ,con ostinazione,da venti anni chiedono giustizia,scontarndosi contro muri di gomma,in Argentina e in Italia.Polda Barsottini avrebbe voluto che la sua storia fosse continuata ad essere una storia normale,ma non gli è stato concesso.
mr bush,do you remember victor jara?
Siamo stati sommersi,tutti quanti,da fiumi di rievocazioni,ricordi dell'11 settembre 2001,cento volte il tempo,le parole dedicate a ricordare un altro 11 settembre,quello del 1973,quando i carabineros cileni,"consigliati" dagli esperti della CIA,uccisero l'esperienza di trasformazione democratica del Cile,uccidendo Salvator Allende.Ma era solo l'inizio.Negli anni successivi 15.000 giovani ,democratici,donne e uomini cileni furono uccisi,dopo torture.Tra questi Victor Jara,poeta e musicista,che cantava dell'amore e che amava il suo popolo,ma prima di ucciderlo gli tagliarano le mani perchè anche il ricordo dei suoni della sua chitarra scomparisse.Io vorrei piangere i quasi 3.000 morti delle twin towers,ma vorrei piangerli insieme ai 15.000 morti cileni,di cui gli USA portano,intera, la responsabilità:fino a quando questo non accadrà,fino a quando mr. Bush non si ricorderà anche di Victor Jara,le mie lacrime non sono disponibili.