sabato, marzo 27, 2004
IPSE DIXIT
Queste sono le ultime esternazioni del cav. Silvio Berlusconi
"Andare a Nassiriya?Non ne sento il bisogno, sarebbe solo un'operazione retorica."
Infatti quando tutti si domandavano alla fine dell'anno quando sarebbe andato a Nassiriya, S. era in Svizzera a farsi un'operazione assolutamente antiretorica:il lifting(riuscito male ,ha già le gote cascanti nonostante fosse il secondo lifting che ,fra parentesi ,viene fatto utilizzando tessuti prelevati dalle natiche:tirate voi le conclusioni). Detto fra noi io ho una mia teoria sul perchè Berlusconi non vada a Nassiriya:ha paura.
"La sinistra parla di poveri ragazzi, invece sono solo militari di carriera pagati profumatamente e con il gusto dell'avventura(tipo turista fai da te) e che perciò fanno la fila per partecipare alla missione"
Chissà cosa ne pensano le famiglie dei soldati caduti e in ogni caso se, sciaguratamente, dovessero essere uccisi altri soldati italiani in Iraq, sappiamo come considerarli, dei mercenari che hanno avuto un infortunio sul lavoro, ci risparmieranno dunque tutta la retorica degli "eroi di Nassiriya" , ce lo ha insegnato il nostro Presidente del Consiglio.
Quanti giorni mancano alle elezioni politiche del 2006? 720?Dubito che l'Italia ce la faccia a reggere fino ad allora.
venerdì, marzo 26, 2004
IO SONO ALTRO/2
Io sono altro...
-da quelli che usano le parole come armi e si costruiscono una armatura fatta di nulla: il silenzio, per chi non ha niente da dire, è un dovere prima che un diritto di chi è costretto ad ascoltare
-da quelli che non conoscono la fatica del vivere e tagliano stipendi e pensioni e insieme a questo tagliano pezzi di vita: scambiamo i ruoli, abbandonate per un mese i vostri drink e i vostri cocktail e le vostre diete e i vostri week end e venite a vivere con 1000 euro al mese e scoprirete quanta fantasia e creatività sono necessarie per sopravvivere con stipendi di questo genere
-da quelli che , sul comodino, accanto al letto non hanno un libro qualsiasi ma un libro di citazioni e con questo costruiscono un'immagine di sè falsa quanto una banconota da 27 euro: la cultura è fatica e sudore non si acquista riempiendo un carrello al supermercato delle citazioni dotte
LA LISTA E' ANCORA LUNGA
giovedì, marzo 25, 2004
COMUNICAZIONE DI SERVIZIO
Per tutti quelli che avessero l'insana voglia di scrivermi una e-mail, segnalo che da ieri, grazie ad una preziosa consulenza(da solo non ce l'avrei fatta mai) ho aggiunto il link della mia posta elettronica a questo blog.Buona scrittura.
martedì, marzo 23, 2004
IO SONO ALTRO
Io sono altro...
-da quelli che, dalle loro poltrone di finta o vera pelle, pontificano, mascherati dietro una "saggia moderazione", finti terzisti, veri parassiti, maestri dell'oblio, lotofagi, dimentichi che il mondo di oggi è soprattutto e prima di tutto sangue e merda, preoccupati della loro digestione prima che della fame degli altri.
-da quelli che, dopo aver letto l'art. 3 della Costituzione italiana("l'Italia ripudia la guerra come mezzo di soluzione delle controversie internazionali") fingono di non conoscere il significato, nella lingua italiana, del verbo "ripudiare" e gonfi di orgoglio nazionale per "..i nostri ragazzi.." recitano l'italica litania dell' "Armiamoci e partite" :vadano loro in prima linea se il loro animo è così pugnace come le loro parole.
-da quelli, imbecilli veri o finti, ha poca importanza, che permettono, con il loro armamentario di patetici ragazzi della via Pal invecchiati e con le loro ridicole contestazioni, che una manifestazione di 1 milione di persone, corpo e anima del popolo della pace , venga ricordata, per le divisioni della sinistra.
-da quelli, che attraverso condoni, spalmadebiti, spalmaIrpef, sanatorie uccidono la cultura della legalità salvo, poi, essere severi e rigorosi con i pensionati e i lavoratori dipendenti perchè per il "supremo interesse nazionale" bisogna che si tiri la cinghia,noi. "Supremo interesse nazionale" che guarda caso coincide con il loro "infimo interesse personale":avrei qualche consiglio su dove possono infilarselo il loro rigore a senso unico.
E PER OGGI MI FERMO QUI
lunedì, marzo 22, 2004
Promesse mantenute
Ricorderete, forse, durante la campagna elettorale del 2001 i megaposter 6 metri per 3 dove giganteggiava il faccione di Berlusconi con la scritta "Meno tasse per tutti"; qualche buontempone si premurò di correggere quel "tutti" in "Totti". Sembrava solo un calembour, uno scherzo azzeccato ma, si sa, nel nostro paese la realtà supera, spesso, la fantasia e dopo il decreto spalmadebiti dello scorso anno, le società di calcio, indebitate fino alla cima dei capelli, saranno gratificate fra qualche giorno, salvo imprevisti, di un decreto spalmaIrpef. In questi anni quel grande circo Barnum del calcio ha pagato miliardi a signori più o meno abili nel dare calci ad una palla infischiandosene di pagare tasse e contributi tanto poi il munifico, ma anche leggermente interessato visto che tra le sue varie e variopinte attività c'è anche quella di Presidente dell' A.C. Milan, Silvio Berlusconi avrebbe provveduto in qualche modo, altrimenti, come dice lui "Si scatenerà una rivoluzione.." se qualche squadra fallisse, come, in una logica di mercato tanto sbandierata quando serve, accade alle aziende indebitate che non riescono a far fronte ai loro debiti, quindi avremo un'altra fantasiosa invenzione finanziaria-giuridica, il decreto spalmaIrpef.
Nel frattempo, siccome l'economia va male anzi malissimo, bisogna che qualcuno tiri la cinghia e indovinate un pò a chi toccherà? Una certa signora Padoa Schioppa, con quel nome che sembra un'imprecazione veneta, propone a nome della Confindustria, il taglio di una settimana di ferie ai lavoratori dipendenti e perchè non, aggiungo io, anche il lavoro festivo volontario e gratuito? E, scusate il francesismo, una fettina di culo vi farebbe piacere?
Comunque, come vedete, questo Governo mantiene le promesse: avevano detto "Meno tasse per Totti" e "Meno tasse per Totti" saranno.Complimenti.
venerdì, marzo 19, 2004
DA CHE PARTE STARE
Mi sono posto il problema di fare una lista, sia pure incompleta, delle cose che non sopporto, lista lunga, tipica di un carattere vagamente misantropo o del tipo "Amo l'umanità ma non sopporto gli uomini" e mi sono posto il problema di usare un verbo, come titolo, che esprimesse questa mia idiosincrasia.E qui sono cominciate le difficoltà.Sono partito da "Io odio",semplice, efficace, facilmente comprensibile ma ha un limite, decisivo, esprime una cultura della violenza che è proprio quella contro cui mi batto e non c'è fine che giustifichi certi mezzi; ho provato con "Mi dà fastidio", ma è assolutamente inadeguato, "Dà fastidio" una mosca che ronza intorno ma che ,certamente, non provoca rivolte delle coscienze come quello che sta accadendo nel mondo provoca in me."Ho in uggia" è flebile e pedante, "Mi sta sulle palle" è volgare e allora ho scelto "Io sono altro da..." che mi sembra che esprima una diversa,radicalmente diversa collocazione fisica ed intellettuale, la differenza è un valore ,tanto più in un mondo che sempre più tende a diventare unidimensionale, sto quindi elaborando le cose rispetto alle quali "Io sono altro", poi ,se volete, sarete voi a dirmi quali sono le cose rispetto alle quali siete "altro".
lunedì, marzo 15, 2004
Forse c'è un giudice a Berlino....
Le bugie non pagano, scegliere la guerra quando la grande maggioranza della gente è contraria non paga: questa è la lezione che ci viene dalla dimostrazione di maturità che ha dato il popolo spagnolo punendo Aznar, socio d'affari e di guerre preventive di Bush, Blair e Berlusconi .Resta il disgusto per chi ha cercato di servirsi di 200 corpi martoriati per tentare di vincere le elezioni così come la responsabilità morale e politica dei morti di Nassirya per chi ha voluto imbarcare il nostro paese sul carro di chi pensa di combattere il terrorismo sganciando un pò di bombe su popolazioni inermi.
La Spagna c'insegna anche un'altra cosa, a non aver paura delle proprie idee, a dire, senza timidezze, che i militari italiani in Iraq devono tornare a casa e che ,sulla necessità di combattere il terrorismo ci sono due strade diverse, antitetiche e che quella scelta da Bush, Berlusconi e co. è fallimentare e alimenta il fuoco del terrorismo anzichè spegnerlo;per questo non m'interessa, non voglio, non accetto di marciare insieme a loro in nome di una fittizia unità nazionale, chi rischia di portare il nostro paese e tutto il mondo in un baratro senza fine , in una terribile rincorsa tra guerra e terrorismo insieme a Bin Laden e fondamentalismi vari , non deve essere legittimato: va combattuto e vinto.
giovedì, marzo 11, 2004
Parlate voi, se avete cuore e testa e stomaco per farlo, io non ho più fiato nè parole, il mondo sta impazzendo, da Madrid al cuore dell'Africa, ogni giorno muoiono migliaia d'innocenti e le parole non servono per fermare questi massacri.Il Titanic sul quale siamo imbarcati ha ormai urtato l'iceberg ma l'orchestra continua a suonare.
venerdì, marzo 05, 2004
CHIEDO
TROPPO?
Vorrei solo qualcuno che dicesse:
"Molti milioni di persone si svegliano ogni giorno temendo di perdere il lavoro o l'assistenza sanitaria o la pensione.Per questo vogliamo che il dubbio lasci spazio alla speranza, la paura alla sicurezza.Vogliamo puntare sulla crescita del paese, eliminando i privilegi fiscali per i ricchi voluti dall'attuale governo e investendo nella sanità e nella pubblica istruzione.Aboliremo ogni riduzione e ogni scappatoia fiscale che permettono alle aziende di aggirare la legge recandosi all'estero per evitare le proprie responsabilità verso il Paese.Lotteremo per la protezione dei lavoratori e dell'ambiente, che dovranno essere al centro di ogni accordo commerciale. Aumenteremo il salario minimo perchè chi lavora 40 ore alla settimana non deve vivere in povertà nel nostro paese.Ci batteremo per una previdenza sociale giusta,che deve essere considerata un diritto e non un privilegio.
L'attuale governo aveva promesso di unire il paese e invece lo ha diviso.Proprio nei giorni passati hanno proposto delle modifiche costituzionali per ragioni politiche.Non hanno il diritto di fare un cattivo uso del documento più prezioso della nostra storia per dividere la nazione e distogliere gli elettori dai loro insuccessi."
Tutto questo così ovvio ,semplice, naturale per sentirlo dire mi sono dovuto leggere il discorso del moderatissimo americano John Kerry dopo la vittoria nelle primarie,attendo ancora che sia qualche politico italiano dell'opposizione a dirlo.
lunedì, marzo 01, 2004
Dovrei sapere,ormai,avendo passato gran parte della mia vita terrena, salvo brevi intervalli, in questo paese chiamato Italia, che il peso specifico delle parole che qui sono dette è lieve come una piuma, le parole non sono pietre, sono segni tracciati con un gessetto su una lavagna e basta una cimosa per cancellarle come non fossero mai esistite, tutto questo dicevo dovrei saperlo ed invece, ingenuo, continuo a meravigliarmi che si possa dire tutto e dire ,il giorno dopo, il contrario di tutto, tranquillamente, come se tutto questo fosse normale: avete mai provato a mettere in fila, uno dietro l'altro gli insulti, sanguinosi, che si scambiano ad un ritmo ormai quotidiano i dirigenti della cosiddetta "Casa delle libertà"? Un tempo, per molto meno, ci si scambiavano i padrini e ci si dava appuntamento, all'alba, sotto le mura di un convento, per lavare con il sangue offese di questo genere, pratica barbara, indubbiamente, ma che almeno indicava una certa coerenza e attaccamento alle proprie idee, invece ora ci si dà tranquillamente del mafioso, fascista, ladro, golpista e poi davanti ad un delicato filetto di rombo a casa Berlusconi si dimentica tutto e avviene il "chiarimento".C'è qualcosa che non va , qualcosa di patologico in tutto questo oppure ci sono interessi, poco confessabili, che tengono uniti questi sgangherati compagni di viaggio, alcune cose sono intuibili, ad esempio il fatto che le magre finanze, o meglio ex-magre finanze della Lega nord sono garantite da fidejussioni fatte da Forza Italia, insomma qualcuno,maligno, potrebbe pensare che il "..nazistoide, mafioso, piduista.."(vedi sotto il post sulle dichiarazioni di Bossi su Berlusconi) si sia comprato la Lega ma cos'è che tiene legati Fini e Follini a Bossi e al suo padre-padrone Berlusconi? Evidentemente il potere e la paura di perderlo sono più forti di tutto anche della coerenza e della dignità personale per cui vedrete che anche se Bossi si mette a fare l'anticlericale i cattolicissimi democristiani, fatto lo sfogo di rito, ingolleranno.Nel frattempo i dati Istat(non Eurispes, noto covo di comunisti)ci dicono, proprio stamani che il prodotto interno lordo ,nel 2003, è aumentato non del magro 0,4% come si pensava ma di un ancor più smilzo 0,3%, che la pressione fiscale è aumentata rispetto al 2002 al 42,8% dal 41,9% e i dati non Istat ma quelli che derivano dall'esperienza quotidiana di decine di milioni di persone ci dicono che la povertà aumenta per quasi tutti, non per Mediaset e aziende collegate che, grazie a qualche leggina ben congegnata, si arricchiscono sempre di più.
Signori, siamo alla frutta e il dessert se lo sono già mangiato.