venerdì, ottobre 14, 2005
IMPUDENTI
Come era, del resto, facilmente prevedibile, oltre alla finanziaria che darà altre mazzate sul nostro groppone, abbiamo un problemino, piccolo, piccolo, di fine anno.
Il problema deriva dal fatto che il deficit sul pil invece d'essere al 4,3% come previsto dal governo e come ribadito dall'ineffabile e creativo Tremonti, solo alcune ore fa, supera largamente il 5% e dunque è necessario, di qui al 31 Dicembre, trovare altri 5 miliardi di euro, cioè 10.000 miliardi delle vecchie lire, cioè 160.000 mila lire per italiano, compresi i lattanti e i centenari, per far fronte agli impegni di rientro presi con l'Europa.
Siccome è un po' difficile svicolare da questi impegni, come invece il Governo( governo per modo di dire) fa con gli Enti Locali che dovevano avere un migliaio di miliardi, di soldi loro, denaro sequestrato dal Governo( sempre per modo di dire) e di cui non c'è più traccia nelle casse dell'Erario, bisognerà che qualcuno paghi.
Il signor Silvio Berlusconi ci assicura che non saranno toccate le tasche degli italiani: vuoi vedere che pagherà di tasca sua?
Sarebbe ora che cominciasse a restituire un po' del maltolto.
giovedì, ottobre 13, 2005
LE CHIACCHERE DI TUTTI I GIORNI
Nella motivazione dell'Accademia Reale Svedese per il conferimento del Premio Nobel per la letteratura ad Harold Pinter si legge che "...ha svelato il precipizio che si nasconde dietro le chiacchere di tutti i giorni...", nella misura in cui questo corrisponde al vero possiamo dire che mai Premio Nobel fu più meritato.
C'è una sovrabbondanza di parole, inutili, spesso dannose perchè coprono la realtà, l'ipercomunicazione non ci fa più edotti, anzi, ci ottunde, crea un effetto cortina fumogena che innalza al rango di questioni epocali ciò che è banale quotidianeità e nasconde il senso vero delle cose.
In questa operazione il nostro Presidente del Consiglio è bravissimo: c'è una crisi terribile che riguarda, oramai, la maggioranza degli italiani che, realmente, non sanno come arrivare alla fine del mese ma la politica, con la p assolutamente minuscola, consuma gli ultimi giorni della legislatura per una riforma elettorale che, penso, interesserà, forse, l'1% degli italiani, con il contorno della solita, ennesima leggina ad personam per salvare, in questo caso, il sodale Previti dalla galera.
Non ce l'ho con Berlusconi che fa il suo mestiere, cioè quello dell'imbonitore, ma non di quelli innocui che "Venghino, venghino siori..." rifilavano pentolame o improbabili pezze di stoffa nei mercati di un tempo, no, lui è un imbonitore d'alto bordo che cerca di vendere, riuscendovi, un paese di plastica, ma comunque, questo è il suo mestiere e lo fa bene.
Quelli che mi fanno veramente incazzare sono quelli che dovrebbero recitare la parte de l' "Arrivano i nostri" cioè i partiti, i dirigenti del centro-sinistra, non c'è una volta, una volta sola che, magari per sbaglio, riescano a imporre i temi dell'agenda politica e , attenzione, questo non deriva, comunque non deriva fondamentalmente dal fatto di essere all'opposizione, questo avveniva anche quando era il centro-sinistra a governare, sempre ad inseguire Berlusconi, a difendersi, a limitare i danni.
Eppure che il Cavaliere fosse bollito era sotto gli occhi di tutti, basta ricordare la penosa figura fatta a Ballarò, solo alcuni mesi fa, con cifre sparate a casaccio ("Ridurrò, entro l'anno il deficit globale dello stato sotto il 100% del pil annuo" , una robetta da 300.000 miliardi di vecchie lire, parole in libertà, ridicole nella bocca di un capo del governo) ma nonostante questo è lui che detta i tempi e i temi della politica, sfuggendo a quelle che sono le domande essenziali che gli dovevano esser poste, anzi alla domanda perchè tutto si riduce ad un problemino semplice, semplice, come restituire al reddito fisso, soprattutto a quello dei ceti medio bassi, quel 20% di reddito che gli è stato tolto in questi anni e che non è sparito nel nulla ma che è andato ad arricchire, ulteriormente chi ricco lo era già: in questi anni si è dato ai ricchi prendendo ai poveri?Bene, il flusso va invertito, radicalmente, tutto qui, niente di più e niente di meno.
Questo dovevano chiedere, anzi pretendere i Nostri, certo, mi si dirà che nel programma dellUnione questo c'è, in modo soft, un po' mascherato ma c'è, ma il problema non è che sia nel Programma che leggerà il 2% della popolazione, il nodo era che questo diventasse senso comune : Berlusconi toglie ai ceti medio bassi per dare ai ricchi, il centro-sinistra toglie ai ricchi per dare ai ceti medio bassi.
Non augurerei nemmeno al mio peggior nemico altri 5 anni di berlusconismo ma il fatto è che temo, ho paura, ho una maledetta paura che questi signori che ci dovrebbero portare fuori dal deserto, al di là delle migliori intenzioni, semplicemente non ne siano capaci e che rischino, nonostante che il fallimento del berlusconismo sia sotto gli occhi di tutti, di perdere, ancora. Spero, con tutto il cuore, di sbagliarmi.
lunedì, ottobre 10, 2005
GESU' NON ERA BIONDO
Come vi immaginate, voi, un palestinese vissuto, all'incirca 2000 anni fa? Biondo, occhi azzurri, alto un metro e ottanta, di pelle bianca ? No, evidentemente; eppure questa è l'immagine che ci è stata data, canonizzata,di Gesù Cristo da centinaia d'anni a questa parte.
Come qualsiasi persona di buon senso capirebbe Gesù Cristo non era biondo con gli occhi azzurri, non più di quanto non fosse con gli occhi a mandorla e di pelle gialla o nera bensì, presumibilmente, piccolo di carnagione scura, con occhi e capelli neri, cioè un palestinese come si vedono tutti i giorni in televisione, magari come uno di quei ragazzi che tiravano pietre durante l'Intifada; l'unico che ha dato una rappresentazione realistica, dal punto di vista iconografico, di Gesù è stato Pasolini nel " Vangelo secondo Matteo" .
Gesù Cristo non era ariano, non era europeo, apparteneva ad un popolo che già allora sentiva il peso di una dominazione straniera e l'appropriazione che è stata fatta della sua figura a partire dall'iconografia è il segno di una colonizzazione del pensiero operata dalle civiltà occidentali che viene da lontano e che ancora produce i suoi frutti avvelenati.
Bisognava, bisogna sterilizzare Gesù Cristo, così come Francesco d'Assisi, la loro carica eversiva e rivoluzionaria e , dunque, si è partiti dall'inculcare, nell'immaginario collettivo, l'idea di una specie di angelo biondo, come tale buono e mansueto.
Mi fa sorridere il richiamo, ossessivo e petulante, alle radici cristiane dell'Europa, ciò a cui ci si richiama, in realtà, è la controriforma , è la Sacra Alleanza tra potere, ricchezza e la Chiesa istituzionale, non esistono più mercanti nel tempio da cacciare perchè, i mercanti, il tempio se lo sono comprato e nessuno quindi può cacciarli e si è trasformato in oppio dei popoli quello che era Gesù, l'eversore.