cuore di tenebra

martedì, aprile 11, 2006

94° MINUTO

La partita si è conclusa all'ultimo secondo dell'ultimo minuto di recupero, per un'autorete.

Ma non conta l'aver vinto alla fine e per un clamoroso autogol: quelli che contano sono i 3 punti della vittoria, gli stessi 3 punti che se la partita si fosse conclusa per 6 a 0.

E forse la soddisfazione è ancora maggiore perchè ciò che ha determinato l'esito dell'incontro è stato un evidente, clamoroso autogol dell'avversario: avevano preparato il trabocchetto della legge elettorale convinti di avere molti meno voti dell'Unione e in questo modo speravano di limitare i danni e di intralciare un po' il percorso del futuro governo di centro-sinistra, non avevano calcolato di poter avere addirittura più voti al Senato e gli stessi voti dell'Unione alla Camera e così, finalmente, per una volta Tafazzi è diventato Berlusconi e la sua ribalda compagnia.

Tutto questo è accaduto nonostante che tutti ( o quasi tutti ) i dirigenti del centro-sinistra abbiano interpretato la campagna elettorale come un tentativo continuo di suicidio: c'hanno provato in mille modi, tagliandosi le vene, impiccandosi alle tasse, gettandosi dal quarto piano  della successione e delle donazioni, non c'è stato niente da fare, non ce l'hanno fatta.

Speriamo che l'esperienza, assai traumatica, originata da questi tentativi e che ci ha fatto attorcigliare le budella anche a noi per un giorno e notte intera, li sconsigli da mettere in atto questi insani propositi per il futuro.  

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lunedì, aprile 10, 2006

Meno 150 minuti, 9000 secondi all'alba.

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mercoledì, aprile 05, 2006

MI CONSENTA

Mi consenta: coglione sarà lei.

Apprezzo e arrivo persino a comprendere la capacità di trasformare un insulto ricevuto in manifestazioni, blog, commenti ironici, ma io questa capacità non ce l'ho.

Questo insulto mi fa girare ( appunto ) i coglioni e mi provoca un senso profondo d'amarezza, si può scherzare quanto si vuole ma questo è un segno dei tempi e non è un bel segno.

Per capirlo basta grattare un po' la vernice dell' espressione "colorita" e scopriremo che dietro c'è un'idea dello stato , della res publica : è l'idea di chi strizza l'occhio alla evasione fiscale e davanti agli alti gradi della Finanza sostiene che "....evadere, se si ritiene che le imposte siano troppo alte ( e ciascuno è libero, aggiungo io, di fare questa valutazione secondo i suoi personalissimi parametri) è legittimo..." , è, ancora, l'idea che ognuno è libero di farsi gli affari suoi, che le regole, pilastri di ogni democrazia liberale e non della repubblica dei soviet, sono solo impacci, lacci e lacciuoli dei quali bisogna liberarsi, che Keynes che voleva temperare le asprezze e le ingiustizie del sistema capitalistico anche attraverso l'uso della leva fiscale, era un pericoloso sovversivo, che , al massimo, per i "poveri" si possono mettere in piedi strumenti di "carità compassionevole" ; tutto ciò che fa o che promette questo centro-destra va in questa direzione, compresa l' "arma finale" della riduzione dell' Ici. Lasciamo per un attimo da parte il fatto, fondamentale, che questo metterà in grave crisi i bilanci comunali per quei settori che danno sostanza ad un decente Welfare State, ma c'è un altro aspetto: anche in questo caso, per i possessori di una piccola casa, in periferia, il vantaggio sarà minimo, qualche decina di euro all'anno, ma per chi risiede in un palazzo nel centro storico o, magari, in villa con parco a Macherio, significherà migliaia di euro di risparmio; anche in questa furbata c'è un segno di classe del quale, anche nelle iniziative più demagogiche e populiste, non riescono a liberarsi.

Ciò che mi preoccupa, principalmente, tuttavia, è altro : questi anni di berlusconismo( e non parlo solamente degli anni di governo ma del tentativo di ridisegnare fondamentalmente attraverso le televisioni il nucleo centrale del sentire comune degli italiani) hanno fatto guasti profondi, corrotto coscienze di decine di milioni di cittadini e  se anche perderanno le elezioni ci si troverà di fronte al compito, immane, di ribaltare i modelli di riferimento, insomma , di fronte alla necessità di una battaglia sul terreno culturale, in senso lato, assai più complessa e difficile della mera gestione della cosa pubblica dal governo.

Molta acqua è passata sotto i ponti e la maggior parte era acqua sporca, inquinata, non sarà facile depurare il fiume nel quale tutti , bene o male, nuotiamo.      

postato da cuoreditenebra 17:22 | commenti (1)