mercoledì, agosto 22, 2007
I GENI
Dunque, il governo si appresta ( forse) e elevare la tassazione delle rendite finanziarie, unificandole al 20%.
Niente di rivoluzionario, un semplice accomodamento, un rattoppo rispetto allo scandalo tutto italiano per cui il lavoro e anche gli utili delle imprese , pagano il doppio o il triplo degli speculatori finanziari, non è granchè ma è sempre meglio di niente.
Il problema è che il governo non ha preso questo provvedimento ma ha annunciato che lo prenderà.
Questo è il punto, provvedimenti di questo genere non si annunciano: si fanno.
Aspettiamoci, di qui a qualche mese, un fuoco di sbarramento micidiale di chi si sente colpito cioè dagli speculatori finanziari che troveranno alleati numerosi e combattivi nel mondo politico, si prefigureranno scenari apocalittici, capitali che migreranno in altri paesi europei ( dove, dal momento che nel resto d'Europa le rendite finanziarie sono tassate maggiormente che nel nostro paese ?), l'economia crollerà, chi sposta milioni di euro al giorno sui prodotti finanziari sarà ridotto sul lastrico.
Insomma, ancora una volta appare chiaro ed evidente che anche le cose positive che questo governo fa ( o meglio vuole fare) vengono buttate sul piatto del dibattito politico nel momento meno opportuno e nel modo peggiore.
Antonioni è morto, Bergmann pure, Fellini e Rossellini sono scomparsi da tempo, tuttavia mai come per il governo Prodi si sente la mancanza di un regista decente.