martedì, settembre 25, 2007
CVD
Come volevasi dimostrare.
Subito dopo ferragosto un qualche sottosegretario di cui si sono, ormai, perse le tracce, comunica al popolo italiano che le rendite finanziarie saranno tassate al 20%.
Sospiro di sollievo, finalmente qualcosa che prima d'essere di sinistra è ragionevole.
Con le risorse derivanti da questa operazione potranno essere ridotte le tasse alle imprese e ai poveri cristi che non riescono ad arrivare alla fine del mese.
Il problema è, come dicevo nel post dedicato a questo annuncio, che queste cose non si dicono: si fanno.
L'annuncio smuove gli intestini di chi le rendite ce l'ha e dei suoi referenti politici trasversali, forse non è un caso che il Governo Prodi rischia in questa ventina di giorni di cadere un'ora sì e l'altra anche e ,forse , non è anche qui casuale se , ieri, Prodi annuncia contemporaneamente:
A) Che Dini è saldamente all'interno del centro-sinistra e che non c'è nessun alleato più fedele di lui.
B) Che la tassazione delle rendite finanziarie è meglio modificarla un'altra volta.
Aspetto qualcuno che mi dia una buona ragione, a parte la paura, legittima, che ritorni il nano di Arcore, per considerare questo governo decente.
mercoledì, settembre 19, 2007
GALLEGGIARE NECESSE EST
Siamo un paese di galleggiatori, salvo poche e lodevoli eccezioni, tutti hanno come obiettivo fondamentale galleggiare, forse perchè il mare in cui nuotiamo non profuma particolarmente come sanno bene quei milioni, anzi decine di milioni di italiani che sono costretti a vivere sotto il pelo dell'acqua precari, rassegnati e incazzati.
E così assistiamo a fantasmagoriche piroette, non c'è bussola che tenga, il nord (facciamo conto che sia la sinistra) si sposta piano, piano verso il sud ( usiamolo come destra) che non ha bisogno di spostarsi perchè la sua scelta, appagante, per la gagliofferia e il cialtronismo l'ha fatta da tempo.
Da tutto ciò che viene fuori dal nascente Partito Democratico io, che forse sono miope o poco lungimirante, intravedo solo una cosa, la scelta per il moderatismo italico, che non è gran cosa, e la corsa a rotta di collo verso il centro: leggetevi quello che diceva Uolter "Kennedy" Veltroni solo un anno fa e quelo che dice ora e soprattutto quello che non dice e le cose di cui non parla , c'è stata, come dire?, una rapida, rapidissima evoluzione che lo porterà, senza alcun dubbio, a fare il leader maximo del PD e a candidarsi autorevolmente per il dopo-Prodi ma che è altra cosa, tutt'altra cosa da ciò che io penso ( la qual cosa sarebbe di assai scarso rilievo) e soprattutto che infoltirà, anche nelle urne, il popolo , già assai numeroso,degli orfani della politica .
Il resto di quel che resta della sinistra è velleitarismo, attesa che dal Moloch del Pd cada qualche rimasuglio per poter ingrassare di qualche chilo e, nel migliore dei casi, sforzi nobili e generosi ( vedasi Mussi e Salvi) ma di poco costrutto.
Galleggia anche la nuova categoria del comico-politico che mette insieme di tutto e di più, il meglio e il peggio, l'impegno civile e quel Vaffanculo che , chissà perchè, mi fa venire brividi lungo la schiena perchè, forse, mi ricorda Menefrego, di triste memoria, ma che alla fine eleggerà qualche consigliere comunale previo esame etico ( faccia attenzione il buon Beppe, chi c'ha provato come Di Pietro si è trovato poi a eleggere personaggi come De Gregorio).
Mi sento orfano con scarse speranze anche d'essere adottato.