cuore di tenebra

mercoledì, dicembre 19, 2007

SI STA COME LE FOGLIE......

Questi ultimi spiccioli di 2007 ci portano qualche lutto, qualche verità finora nascosta e molte mistificazioni : insomma, niente di nuovo.

Prosegue il massacro banalizzato dei morti sul lavoro, ogni tanto spuntano florilegi di reazioni indignate come nel caso dei 5 morti di Torino poi tutto rientra nella routine dello stillicidio-omicidio giornaliero e tutti o quasi tutti dimenticano che questo è un effetto secondario ma inevitabile, quasi da "bomba intelligente", del capitalismo nostrano.

Ci si indigna perchè all'estero si parla di declino del nostro paese, si difende il nostro "sistema produttivo" che è in realtà indifendibile e non solo perchè produce, sistematicamente e puntualmente , morti ma anche perchè non sa investire ( sempre che investa) in innovazione.

Le aziende ( finalmente una piccola verità che viene a galla) hanno incrementato i profitti negli ultimi 5 anni del 90%, i salari sono aumentati, nello stesso periodo del 5% : che fine hanno fatto questi profitti?

I casi sono due o se li sono sputtanati  o li hanno investiti pessimamente, in entrambi i casi ci rendono una fotografia di questo capitalismo straccione tanto nitida quanto deprimente.

Evitino, per lo meno, di alzare i soliti lamenti sulla ridotta produttività dei lavoratori italiani : cialtroni erano, cialtroni sono e probabilmente cialtroni saranno, questa è la vera autentica chiave di lettura del declino del nostro paese, sul quale poi la cattiva politica ( ma esiste, qui, una buona politica? ) ci aggiunge un bel carico ma la madre e padre di tutti i nostri mali è questo e , se uno non si fa abbagliare dagli "effetti speciali", l'immagine da "capitalista buono" del Cordero di turno non basta a cancellarlo ( a proposito tra i morti di ieri c'è anche un operaio Fiat, a Termoli ) .

Ci dicano, per favore , cosa hanno fatto di tutti questi profitti e perchè non chiudono quella miseria di contratto per i metalmeccanici con un aumento di poco più di 100 euro al mese, lordi, che significano che gli operai continueranno ad essere poveri, sempre di più perchè con 70 euro netti in più in busta paga siamo lontanissimi dal recuperare quello che i salari, in termini reali, hanno perso in questi anni.

Il problema non è socialismo o capitalismo, non oggi per lo meno, il problema è un capitalismo moderno o il museo degli orrori-errori che ci elargisce , quotidianamente, il nostro capitalismo e non occorre essere pericolosi sovversivi per accorgersene. 

postato da cuoreditenebra 10:49 | commenti