cuore di tenebra

martedì, aprile 29, 2008

IL PROPRIO MESTIERE

Lo sport più praticato in questi giorni, soprattutto a sinistra ( o centro-sinistra o presunto tale) è il divagare senza limiti su i motivi della sconfitta a Roma , che segue quella alle politiche.

Tra le varie analisi risaltano quelle che rovesciano sugli elettori la colpa della sconfitta, singolare quella del direttore di Repubblica che vede in una congiura , organizzata dall'alto, della sinistra il fatto che Rutelli, er Cicoria come ricorderete, abbia avuto 60 mila voti in meno di Zingaretti.

Non scherziamo, per favore, la spiegazione è molto semplice, l'elettorato di sinistra, ovviamente , si aspetta di votare un candidato di sinistra o per lo meno di centro sinistra : se davanti ha chi si è distinto in questi anni nello smantellare la laicità dello stato, ossequioso alle gerarchie vaticane in maniera imbarazzante, capofila del partito del non-voto al referendum sulla procreazione assistita, inseguitore ,battuto  in partenza, della destra sul terreno della sicurezza fino ad accusare, sfiorando il ridicolo, Alemanno di essere il primo colpevole della presenza di romeni in Italia, insomma se questo è il candidato molti si sono tappati il naso e pur di cercare di impedire alla destra di governare Roma lo hanno votato, altri non ce l'hanno fatta.

Ognuno faccia il proprio mestiere, quello della destra facciamolo fare a loro perchè, altrimenti, gli elettori preferiranno sempre l'originale alla copia.

Io spero, invano, credo, che quanto avvenuto in queste due terribili settimane faccia riflettere qualcuno, ma ne dubito : Dio acceca chi vuol rovinare, dicevano gli antichi e mi sembra che a sinistra i ciechi abbondino, molti di voi avranno certamente letto quel cartello che sventolavano i vincitori della destra ieri, a Roma e sul quale c'era scritto " Veltroni con le primarie ha fatto cadere il Governo Prodi, con le elezioni politiche ha cacciato i comunisti dal Parlamento,  candidando Rutelli ha perso Roma :WALTER SANTO SUBITO" ; certamente, c'è un bel po' di veleno e di presa per i fondelli in quel cartello e le analisi da fare sono altre ma se la destra gongola e ironizza qualche riflessione su questi primi mesi del regno veltroniano sarebbe opportuno farla e dirci senza troppi giri di parole che è un bilancio pesantemente negativo, anche nell'ottica di un partito con una vocazione "centrale" se non centrista e che non è riuscito a guadagnare un solo voto strappandolo al centro nè tantomeno alla destra. E' un bilancio che non "si può fare" ma "si deve fare".

Ultima riflessione , a Vicenza, nel Veneto bianco e leghista, si è vinto dicendo no all'ampliamento della base americana che aveva visto anche il governo di centro-sinistra allinearsi alle decisioni prese dal governo Berlusconi, ne sono felice e credo che anche questo dovrebbe far riflettere.

Insomma, spremiamoci pure il cervello perchè dovrà lavorare molto nei prossimi anni per superare questo Annus Horribilis.     

 

 

postato da cuoreditenebra 16:22 | commenti

giovedì, aprile 24, 2008

W L' ITALIA

L' Italia con gli occhi aperti nella notte triste, W l' Italia

L' Italia che resiste

postato da cuoreditenebra 15:54 | commenti (2)

mercoledì, aprile 16, 2008

CANNIBALI E CANNIBALIZZATI

Abbiamo perso.Tutti.

I numeri sono impietosi: di fronte a 20 milioni di voti del centro e della destra (19.999.412 per la precisione) il centro sinistra e la sinistra (PD, Sinistra Arcobaleno e Partito socialista) hanno ottenuto 15.166.672 voti, quasi 5 milioni in meno.

Nel 1996 l'Unione aveva ottenuto 19.002.598, 24.000 fatidici voti in più del centro destra.

Nel giro di due anni lo schieramento progressista ha perso 4 milioni di voti.

Questo è il dato fondamentale e dunque appaiono ridicole la soddisfazione del PD e i piagnistei dei cosiddetti, o meglio autodefinitisi, dirigenti della Sinistra Arcobaleno.

In vastissime aree del Nord ci troviamo in una situazione ante 1994 con lo schieramento progressista destinato ad una onorevole opposizione per l'eternità, con la non trascurabile differenza che, allora, all'opposizione c'era il PCI e a governare la DC e il PSI, mentre ora di qua ci sono marmellate indistinte e presunti eserciti in disarmo e dall'altra parte Bossi e Berlusconi : anche a occhio, senza bisogno di raffinate analisi politiche, mi sembra che nel cambio c'abbiamo perso, molto.

Il PD, partito contenitore, ha , come si suol dire, limitato i danni, sto ancora aspettando di sapere come intendono investire i voti ricevuti e i seggi parlamentari guadagnati, non quale ideologia intendono perseguire ( si sa, le ideologie, come fa fino dire oramai da molti anni, sono morte) ma quale progetto di società hanno in mente, sulla qualità della democrazia, sulla laicità dello stato, sulla natura del welfare, sui rapporti reali, tra i vari soggetti economici, capitale e lavoro,ad esempio, tanto per citare una pinzillacchera. sarò ottuso ma non ho ancora capito cosa SI PUO' FARE anzi SI DEVE FARE.

D'altra parte la cosiddetta Sinistra Arcobaleno è in pieno marasma post-traumatico, che fa seguito al marasma pre-traumatico : c'è chi dice che con la falce e martello nel simbolo avrebbero preso vagonate di voti e chi, emulo di Tecoppa, si lamenta perchè il PD gli ha portato via un po' di voti: insomma si lamentano perchè i loro avversari politici non sono stati fermi a farsi infilzare dalle loro lame spuntate e anzi li hanno uccellati. Mi auguro solo che il marasma pre e post-traumatico non divenga Alzeimher, cioè irreversibile.

Intanto, per scongiurare o tentare di scongiurare questa eventualità, una cosa dovrebbero fare i cosiddetti dirigenti ( esito a chiamarli dirigenti ricordando i dirigenti della sinistra del passato) : levarsi di culo, tutti, perchè o sono una quinta colonna della destra o sono imbecilli, non ci sono altre spiegazioni al fatto che in qualche anno hanno distrutto la sinistra costruita e consolidata in 100 anni di lotte; hanno un modello, Marchais , mitico segretario del Partito Comunista Francese, che è riuscito a trasformare in pochi anni una forza politica che era la prima in Francia in un gruppetto alla Ferrando, ma forse questi Marchais nostrani, se li lasciamo fare, sapranno superare il loro modello  

Li ho sentiti parlare di traversata del deserto: lascino fare, non s'incomodino, la traversata la facciano fare ad altri, si godano le loro pensioni, se ce l'hanno, o tornino a lavorare se non l'hanno ancora maturata, ma per carità, lascino perdere, la politica non fa per loro.

Che dire? Buona fortuna a me e a tutti quelli incazzati come me, ne abbiamo bisogno.  

 

postato da cuoreditenebra 16:37 | commenti (1)

mercoledì, aprile 02, 2008

AL VOTO

Sono, o meglio ero fino a ieri sera, in grande imbarazzo

Al di là dei toni soft, anzi soporiferi, della campagna elettorale è evidente che la vittoria della destra, di questa destra cialtrona, populista, priva di qualsiasi senso dello Stato e del bene comune sarebbe una iattura e non riesco a evitare di rodermi il fegato perchè hanno consentito, a sinistra, che di nuovo fosse resa possibile questa sciagurata eventualità.

Detto questo mi palleggiavo tra voto utile, pur non condividendo niente o quasi niente del progetto politico del PD, e  voto di appartenenza, anche se nel tempo l'appartenenza si è sbiadita fino a divenatre un'ombra impalpabile.

Alla fine ho deciso : voterò sulla base delle mie esigenze materiali e vitali.

Mi spiego, quello che chiedo ad un Governo, oggi , è di riequilibrare lo scandalo della distribuzione del reddito che ha portato negli ultimi 10 anni ad un impoverimento dei redditi da lavoro dipendente e dei pensionati a vantaggio dei profitti ma soprattutto delle rendite: siamo diventati il paese in Europa con il maggior tasso d'ingiustizia sociale per cui i ricchi sono sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri.

Per chi, come me, guadagna 1200 euro al mese questo è essenziale e modificare questa situazione innescando meccanismi di redistribuzione del reddito costituisce un elementare esercizio di giustizia e una speranza di poter arrivare, qualche volta, alla fine del mese con lo stipendio.

E' su questi problemi che la conferenza stampa di ieri sera di Veltroni è stata illuminante : a domanda precisa se il PD al Governo avrebbe confermato il progetto del Governo Prodi di tassare le rendite finanziarie allineandole alla media europea e portandole , quindi , dal 12,5% al 20%, Veltroni , fumoso su molte altre cose , è stato chiarissimo: le aliquote di tassazione delle rendite finanziarie non saranno toccate e,dunque, resteranno al 12,5%.

Apprezzo la chiarezza che aiuta a togliermi qualsiasi dubbio sul fatto che non voterò PD: cosa c'è di più ingiusto del fatto che io, che guadagno 1200 euro al mese , paghi tasse del 20-25% e chi, magari con una compravendita di azioni, guadagna in una giornata centinaia di migliaia di euro, abbia una aliquota del 12,5% ?

Ieri sera Veltroni ha forse guadagnato il voto di qualche finanziere, il mio l'ha perso, ognuno , d'altra parte si sceglie gli elettori che preferisce e evidentemente io non sono tra i voti ambiti dal Pd.

 

postato da cuoreditenebra 11:10 | commenti (1)