cuore di tenebra

lunedì, giugno 30, 2008

CONFLITTO D'INTERESSI

In Italia c'è il più gigantesco conflitto d'interessi della storia: 50 su 60 milioni d'italiani hanno interessi che confliggono con quelli del loro Presidente del Consiglio.

E non se ne accorgono.   

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lunedì, giugno 23, 2008

ORA ASCOLTATE LA NOSTRA VOCE

 

Assistiamo, con preoccupazione e sgomento, ad una deriva del nostro paese che non sempre viene percepita nella sua reale dimensione e gravità.

Se volessimo esprimere questa difficoltà potremmo utilizzare un’immagine : l’offuscamento del nostro futuro.

Le basi stesse della nostra democrazia sono messe in discussione, la separazione dei poteri, l’eguaglianza davanti alla legge vengono stravolte quotidianamente mentre cresce il divario tra una minoranza sempre più ricca e la gran parte della popolazione, soprattutto quella legata ad un reddito fisso, che subisce un vero e proprio processo di impoverimento.

Negli ultimi 10 anni quote enormi di reddito si sono spostate dal lavoro dipendente a settori minoritari , soprattutto legati alla rendita finanziaria.

In questi anni abbiamo votato e sperato, sperato e votato, abbiamo delegato ai partiti della sinistra e del centro-sinistra la nostra rappresentanza e, progressivamente, molti che avevano messo nell’urna la scheda con il segno sui DS o La Margherita , poi Pd, su Rifondazione Comunista, Italia dei Valori, Verdi, Comunisti Italiani, si sono rifugiati nel non voto, hanno rapidamente cessato di sperare che le cose potessero cambiare.

Non erano, non sono estremisti, sono italiane e italiani che si aspettavano una ragionevole politica di sinistra o di centro-sinistra, riformisti nella loro grande maggioranza, che avevano, che hanno ancora come stella polare la Costituzione Repubblicana, il suo rifiuto radicale della guerra, il suo disegnare una Repubblica fondata sul lavoro e sull’eguaglianza di tutti davanti alla legge.

Li avete delusi, ci avete delusi, gravemente, avete avuto nel 1996 e nel 2006 due occasioni di governo, le avete buttate a mare, peggio ancora avete consentito, per omissione che chi, invece della Costituzione aveva come punto di riferimento il Piano per la Rinascita dell’Italia di Licio Gelli, tornasse a governare, non siete riusciti a fare uno straccio di legge sul conflitto d’interessi o a regolamentare, come qualsiasi paese occidentale ha fatto, il sistema delle telecomunicazioni, permettendo a chi non avrebbe neanche potuto candidarsi di diventare per tre volte Presidente del Consiglio.

Ora vi siete accorti che Berlusconi non è cambiato : era necessario far di tutto per perdere le elezioni per accorgersene?

Ora ascoltate, per una volta, la nostra voce : avete fallito come gruppi dirigenti, il popolo della sinistra e del centro-sinistra è molto migliore di chi pretende di rappresentarlo, dando, anche in questi giorni, uno spettacolo poco edificante di autoreferenzialità e di giochi di palazzo che non interessano a nessuno se non a voi.

Eppure un compito lo potreste ancora avere, ritirarvi, permettere la nascita di nuovi gruppi dirigenti non cooptati da voi ma che nascano da una discussione reale nel paese.

La forma attraverso la quale ciò possa esprimersi verrà di conseguenza, di certo non può non potrà essere quella specie di simulacri di partiti che avete messo in piedi e che niente hanno a che fare con le forze che in un passato neanche tanto lontano avevano rapporti veri, di scambio reale con il popolo dei democratici e degli uomini e donne di sinistra.

Noi vogliamo ripartire da queste delusioni , però, anche dalla voglia di cambiamento che ancora esiste in milioni di italiane e di italiani, sia pure sepolta sotto una montagna di disillusioni.

postato da cuoreditenebra 17:26 | commenti (1)

martedì, giugno 17, 2008

IL RE E' NUDO?

Pioggia di allocchi dai peri : qualcuno ha scoperto che Berlusconi ha il senso dello stato perfettamente coincidente con il senso della sua "necessaria" impunità.

Improvvisamente virata a 180 gradi, fine del clima bipartisan, la condivisione delle riforme isituzionali (quali?Io prudenzialmente mi sono attrezzato con intimo di acciaio temprato) va a farsi benedire, il capo del Pd che credeva di avere di fronte un amore ( una simpatia, via, non esageriamo) possibile e si è accorto un po' tardi, temo troppo tardi, che era un calesse.

Nel frattempo qualche centinaia di migliaia di siciliani di sinistra decidono di non votare avendo la netta sensazione (non sono i soli) che è inutile e la signora Finocchiaro che un tempo mi era anche simpatica dice che hanno subito il fascino del potere : geniale! E chi doveva contarastare questo potere così fascinoso dov'era? A prendere un caffè? (citazione da "Una vita difficile" del grande , incommensurabile Dino Risi che, secondo me, ha deciso di andarsene, disgustato, ma con levità, com'era suo costume, di questo stupido e banale paese).

postato da cuoreditenebra 15:42 | commenti (3)