giovedì, settembre 18, 2008
SIAMO TUTTI COGLIONI?
Non so se esista ma si può parlare di una patologia del tipo "Rammollimento cerebrale di massa"?
Oddio, guardando al passato, anche recente, il sospetto di una patologia di questa natura diventa quasi certezza ma ogni volta che accade ci meravigliamo ( io, per lo meno,mi meraviglio ) come fosse una cosa che non possa esistere in natura.
Mi pongo queste domande perchè non riesco a trovare altra spiegazione che prescinda dalla patologia per quanto sta accadendo in Italia.
L'Alitalia, ad esempio : pochi mesi fa il futuro Presidente del Consiglio affonda l'ipotesi Air France bollandola come una svendita che avrebbe fatto pagare un prezzo altissimo al Paese e ai lavoratori e promettendo mirabilie da una cordata tutta italiana e a distanza di pochi mesi la cordata appare, si becca la polpa di quel che resta di Alitalia, scarica su tutti noi i debiti, triplica il numero dei lavoratori che perderanno il posto di lavoro, in compenso leva un po' di castagne dal fuoco al suo amico proprietario di Air One e conseguenza di questo massacro il consenso al suddetto Presidente del Consiglio schizza al 60%, lo stesso che aveva promesso di ridurre al 30% la pressione fiscale che invece balza al massimo al massimo storico.
Nella scuola accade di peggio: uno dei motivi dell'arretratezza del nostro paese è il basso livello delle risorse impegnate nella scuola e nella ricerca scientifica, ebbene, questo Governo taglia il 7% delle risorse per la scuola, mette in crisi la didattica nella scuola di base togliendo, di fatto, gli insegnanti di sostegno e mettendo in crisi il tempo pieno, in compenso reintroduce il grembiule, i voti espressi in numeri e fa passare tutto questo come una rivoluzionaria e avanzata riforma della scuola.
Risultato della decimazione della scuola pubblica? L'ineffabile Ministra Gelmini, nota anche per gli attacchi agli insegnanti del Sud salvo poi venire a sapere che ha abbondantemente approfittato del lassismo meridionale facendo , lei Padana doc , l'esame di abilitazione come avvocato in Calabria, visto che in Lombardia aveva qualche problema, insomma questo bell'esempio di coerenza, sale al top dei consensi fra i politici.
Allora, se questa è la situazione degli orientamenti dell'opinione pubblica, mettiamoci pure il controllo sui mezzi d'informazione, l'inettitudine della cosiddetta opposizione ma non pensate anche voi che la spiegazione vada cercata nell'ambito delle patologie di massa? Che , in sostanza , siamo affetti da una sorta di masochismo collettivo per cui più ci fregano e più apprezziamo?
Io, nel frattempo, medito fughe in altri paesi, prima che sia troppo tardi.
p.s. Se io fossi uno dei potenti della terra, quelli che partecipano alle riunioni del G8, alla vista di Berlusconi farei tutti gli scongiuri possibili e immaginabili : va al Governo nel 2001 e dopo qualche settimana Torri Gemelle e 11 Settembre, ritorna al potere nel 2008, il tempo d'insediarsi e di far passare i fatidici 100 giorni e , patapum!, crisi finanziaria mondiale : questo non solo è un cialtrone e un peracottaro ma porta iella, è ovvio.
venerdì, settembre 12, 2008
MENO MALE
Non ce n'eravamo accorti : abbiamo vissuto per 30,40,50 anni, a seconda dell'età,nella barbarie.Era l'Italia dei non-divieti dove era perfino permesso sdraiarsi su una panchina in un parco, fare una merenda sull'erba, suonare la chitarra e cantare, in improbabili cori, fino a mezzanotte : insomma eravamo dei trogloditi fino a che , era l'ora!, è arrivata l'età del NON SI PUO' e tutti siamo diventati più civili. Discorso a parte merita la prostituzione : dove abitavo, fino a qualche anno fa, dall'altra parte della strada sostava, tutte le sere una signora, non particolarmente discinta, molto educata che contrattava con discrezione la vendita del suo corpo con signori in macchina che si fermavano abbassando il finestrino; per me faceva parte del paesaggio, come il fornaio all'angolo e il calzolaio un po' più in là e anche se non l'ho mai fatto , ogni sera mi veniva la tentazione di augurargli buon lavoro così come si augura a un collega o a un amico che , si sa, devono svolgere un lavoro pesante e ingrato. Lei vendeva il suo corpo all'angolo di quella strada, meno poetica di Via del Campo, ma la sostanza era quella; nel frattempo altri, ma soprattutto altre , Mara Carfagna ad esempio, vendevano il loro corpo, indagato fino al piloro da macchine fotografiche per abbellire cabine di Tir o per permettere ad adolescenti brufolosi di sperimentare la declinazione, sia pure solitaria , della parola sesso. Il lavoro, nella sostanza, era ed è lo stesso tanto che gli harem veri o presunti del Cavaliere e dei suoi amici di merende, pescano proprio lì , tra le immagini di Veline ( a proposito, c'è un programma più osceno di quello che porta questo nome, in tutto l'orbe terracqueo?) , spesso con madri o padri prosseneti al seguito. Precisiamo, era molto più dignitoso perchè meno ipocrita il modo in cui esercitava il mestiere la signora all'angolo di casa mia di quanto lo fosse il sistema adottato da Mara Carfagna, ma , siamo generosi, e mettiamoli sullo stesso piano. Per questo mi aspetto che la rispettabile ministra Carfagna faccia un Decreto Legge, con effetto immediato, perchè dalle cabine dei Tir siano tolte le sue, pregevoli, immagini. E' una questione di coerenza.